Findings e recommendations · Prima persona nella recensione · Orwell e la scrittura precisa
Livello CEFR C2Lezione 9 di 10Il CPE non chiede solo di scrivere bene in astratto: chiede di scrivere un saggio, un report, una recensione o un articolo — quattro tipologie testuali con convenzioni proprie, che uno scrittore inconsapevole confonde facilmente.
Alla fine di questa lezione sarai in grado di:
Il saggio pesa argomenti diversi su un tema e arriva a una conclusione ragionata — l'hai già praticato nella Lezione 7.
Tono: formale, impersonale, terza persona di solito.
Struttura: introduzione, corpo argomentativo, conclusione con opinione.
Niente: titoli decorativi, elenchi puntati, linguaggio colloquiale.
Il report presenta informazioni e raccomandazioni a un pubblico specifico (un dirigente, un comitato), in un formato scansionabile.
Tono: impersonale, oggettivo, spesso al passivo.
Struttura: titolo, sottotitoli per sezione (Findings, Recommendations), elenchi puntati.
Linguaggio tipico: "It was found that...", "It is recommended that...".
Findings: Staff satisfaction has declined by 12% since the restructuring. Recommendations: It is recommended that management review the new shift patterns.
| Parola | Significato |
|---|---|
| findings /ˈfaɪndɪŋz/ | risultati, riscontri (di un'indagine) |
| recommendations /ˌrekəmenˈdeɪʃnz/ | raccomandazioni |
| to outline /ˈaʊtlaɪn/ | delineare, tracciare a grandi linee |
La recensione informa e valuta, con un tono più personale e spesso coinvolgente rispetto al saggio o al report.
Tono: personale, spesso in prima persona, con giudizi espliciti.
Struttura: introduzione accattivante, descrizione, valutazione, raccomandazione finale.
Linguaggio tipico: aggettivi valutativi (compelling, underwhelming, gripping), domande retoriche.
Is this the most gripping thriller of the year? Not quite — but it comes remarkably close.
L'articolo per una rivista o un sito informa e intrattiene un pubblico generico, con un tono più leggero di un saggio ma più strutturato di un post sui social.
Tono: coinvolgente, spesso con domande dirette al lettore.
Struttura: titolo accattivante, apertura che cattura l'attenzione, corpo con esempi concreti.
Linguaggio tipico: seconda persona ("you"), domande retoriche, aneddoti.
Nell'aprile del 1946, la rivista britannica Horizon pubblicò un saggio di George Orwell intitolato "Politics and the English Language", diventato uno dei testi più citati e ristampati sulla scrittura in lingua inglese — apparso, secondo uno studio, in 118 edizioni diverse di manuali universitari tra il 1946 e il 1996. La tesi di Orwell era semplice ma radicale: un linguaggio impreciso e pieno di frasi fatte non è solo brutto da leggere, ma rende possibile un pensiero politico disonesto, perché nasconde la mancanza di argomenti reali dietro un velo di parole vaghe. La stessa disciplina — sapere esattamente quale tipologia testuale stai scrivendo, e rispettarne le convenzioni con precisione — è ancora oggi il modo più efficace per evitare la vaghezza che Orwell condannava.
Scrivi l'apertura (3-4 frasi) di un report sul morale dello staff dopo una ristrutturazione aziendale, poi riscrivi lo stesso contenuto come apertura di un articolo per una rivista di settore. Nota le differenze di tono.